Articles
Le reazioni
Modern wrapper with placeholders; original legacy page is preserved below.
![]() |
|
|
|
Mercoled� 9 Ottobre 2002 |
Le congratulazioni
di Ciampi: � un motivo
di orgoglio per il paese
di FEDERICO UNGARO
IL primo
premio Nobel italiano per la fisica dopo quello di Carlo
Rubbia nel 1984 ha suscitato una valanga di reazioni e
commenti, non solo da parte del mondo scientifico, ma anche
di quello politico. Il presidente della Repubblica Carlo
Azeglio Ciampi ha ringraziato Giacconi a nome di tutti gli
italiani per la sua opera di ricerca. �Il suo contributo
alla conoscenza dell'universo e il suo costante impegno
nella collaborazione con la comunit� scientifica italiana
sono motivo di orgoglio per il nostro Paese�, si legge nel
messaggio. Il presidente del Senato, Marcello Pera si �
complimentato per �l'ambito riconoscimento che pone
l'astrofisico nella scia della migliore tradizione della
fisica italiana, da Carlo Rubbia a Enrico Fermi�. In un
telegramma, il presidente della Camera Pier Ferdinando
Casini ha sottolineato come il Premio Nobel per la Fisica
sia �il giusto riconoscimento per l�alta qualit�
professionale che ha contraddistinto la sua carriera al
servizio della scienza�.
�Il suo impegno�, ha detto nel
messaggio diretto a Giacconi il ministro della Ricerca
Letizia Moratti, �ci incoraggia a intensificare il nostro
sforzo sulla via dell'internazionalizzazione della ricerca,
alla quale il governo italiano affida un ruolo strategico
per la modernizzazione della societ�.
Improntate a
soddisfazione le dichiarazioni degli scienziati. Carlo
Bernardini, ordinario di Fisica alla Sapienza, sottolinea
come l'Universit� romana gli abbia gi� concesso qualche
anno fa la laurea honoris causa. �Un premio assegnato a uno
studioso serio, di primo livello, che ha dato contributi
importanti all'astrofisica�, dice Antonino Zichichi,
presidente della World Federation of Scientists.
Soddisfazione espressa anche da Piero Benvenuti, ordinario
di astrofisica a Cagliari, che ha lavorato con Giacconi al
progetto del telescopio spaziale Hubble. L'astrofisico
Franco Pacini lancia per� un allarme: �Temo che se dovesse
andare in porto la proposta di nuovi tagli alla ricerca, ci
saranno molti altri giovani scienziati che se ne andranno
all'estero�.
Redesign this article page
We can convert this legacy layout into a clean Polar-style article page while keeping the original text unchanged.
